lunedì 11 febbraio 2008

CELEBRARE L’EQUINOZIO DI PRIMAVERA


CELEBRARE L’EQUINOZIO DI PRIMAVERA
Rituali, danze e musiche per festeggiare “L’alba dell’anno”

venerdì 21 marzo ore 20.00
presso
"La Casa delle Lepri"
Via C. Testa, 10 - Sorbara (MO)


Nel corso della serata verrà proposto un buffet con cibi tipici stagionali


ISCRIZIONI A NUMERO CHIUSO
(contattare in anticipo la Segreteria: tel. 059 822082)


In caso di pioggia la serata si terrà presso la sede di Agorà



L'equinozio di Primavera è chiamato anche Festa degli Alberi, Anna Perenna (antichissima divinità romana femminile festeggiata nel bosco sacro a lei dedicato alle idi di marzo) o Lady Day, che significa giorno della Dea Luna.
Astrologicamente parlando ci troviamo sotto il segno dell'ariete che racchiude questo simbolismo maschile.
È la festa degli opposti, della dualità delle forze maschili e femminili rappresentate dal giorno e la notte che hanno la stessa durata e dell’equilibrio cosmico che producono garantendoci vita e abbondanza.
Si celebra la fertilità, la crescita e la vita sia degli uomini che della natura.
I simboli della fertilità sono il coniglio, i fiori e le uova.
Queste ultime sono la rappresentazione della Dea (l'albume) e del Dio (il tuorlo) mentre il guscio fusione perfetta di due simboli geometrici (il cerchio e la piramide) congiunge e protegge i due elementi.
Tutto ciò che vive ha origine dalle uova, mammiferi, esseri umani e piante che attraverso il seme, che ha la stessa struttura di un uovo (la vita protetta da un guscio esterno) perpetua la vita vegetale.
Nel passaggio dalla primavera all’estate lo spirito della natura si rivela al mondo.
L’anima dell’uomo si riversa in ciò che vive intorno, così egli diventa uno con tutto ciò che cresce, con ciò che germoglia e sboccia: fiorisce insieme al fiore, germoglia con la pianta, fruttifica con l’albero.
La primavera scioglie, in una possente espirazione, gli spiriti della natura: essi sorgono dalla tomba dell’inverno, si innalzano nell’atmosfera sino a sfiorare le orbite dei pianeti e a percepire le leggi eterne delle stelle.
La terra in inverno era quieta e placata come lo è la testa dell’uomo quando ha risolto un enigma.
Ma quando a marzo le piante succhiano dalla terra le sostanze minerali per crescere, allora si diffonde nella natura una vitalità interiore, quasi una inquietudine.
Sotto terra serpeggia la brama di vivere.
È il momento adatto per aprirsi ai sentimenti e viverli nella loro totalità, per rinascere con la Natura e fondersi con la Madre Terra, celebrarla e gioire della Vita che sboccia e si manifesta in tutte le sue forme.

martedì 15 gennaio 2008

BUENA VISTA - Vederci meglo senza occhiali

BUENA VISTA
Vederci meglio senza occhiali

18/19 ottobre 2008

Migliorare la capacità di percezione dell’occhio, ridurre la dipendenza da occhiali e lenti a contatto, migliorare la capacità di concentrazione e la capacità di entrare in contatto (visivo e non) con i nostri simili e con l’ambiente attraverso uno sguardo più vivo e vibrante.

DEDICATO A:

Miopi, presbiti, strabici, astigmatici, ipermetropi.
Chi vuole ridurre o eliminare la dipendenza da lenti o occhiali.
Chi lavora al computer.
Chi soffre di presbiopia (tutti quelli oltre i 40 anni).
Genitori di bambini con problemi visivi.
Chiunque voglia rendere più ricca e piacevole la visione.

Programma
Durante il training verranno utilizzati giochi ed esercizi per rimettere in forma la propria capacità visiva (Metodo Bates, Gestalt, Tecniche di Meditazione, Programmazione Neuro Linguistica, ecc...), esperienze varie e piacevoli per prendere consapevolezza del meccanismo della visione:
Visualizzazione della Piramide
Visione Soffice
Passeggiata della consapevolezza
Visualizzazione bollicine
Contatto visivo
Esercizi di Espressività
Oscillazioni ampie
Rituale della rosa
Meditazione Mandala
Automassaggio

Orario: il corso inizia il sabato alle ore 10.00 e termina la domenica alle ore 18.00.
Sede: presso il Centro Agorà - Via Barchetta, 444 Modena (loc. Tre Olmi)
Consigli: indossare abbigliamento comodo.
Segreteria organizzativa: per qualsiasi informazione relativa al corso contattare il seguente numero: 059 822082 (AGORA' - IL GIARDINO SUL FIUME). Il corso è a numero chiuso.

Maurizio Cagnoli è esperto di percezione visiva.
È sociologo a indirizzo psicologico e si occupa di tecniche del corpo da oltre venti anni.
È responsabile dell’Art of Vision presso la Osho Academy of Healing Arts di Poona, India.

sabato 13 ottobre 2007

LE CASCATE DEL BUCAMANTE:


Le romantiche cascate del Bucamante: escursione guidata tra natura, racconti popolari e leggende.

Domenica 21 ottobre

ESCURSIONE
MEDITAZIONI
LAVORI ENERGETICI A CONTATTO CON LA NATURA


In una “stupenda ubertosa gola” ai piedi di Monfestino, scorre il Rio Bucamante che prese il nome dalla leggenda di Odino e Titiro, rispettivamente castellana e pastorello, suicidi per un amore senza speranza.
Il Rio è adornato di una serie di cascatelle e cascate, più o meno consistenti che dal 2003 possono essere visitate con maggiore facilità grazie ad un intervento di sistemazione e di valorizzazione.
Tutta l’area è contraddistinta da una rigogliosa vegetazione, da essenze arboree pregevoli e vari muschi ormai rari sui pochi residui blocchi di travertino.
La visita guidata non approfondisce solo la conoscenza degli aspetti naturalistici ed ambientali, ma trova in questi luoghi i riferimenti per richiamare fatti storici (partendo dalla presenza degli antichi Romani), per riferire aneddoti della memoria popolare, per raccontare le romantiche leggende che aleggiano tra le acque.
Durante l’escursione troveranno spazio momenti dedicati all’ascolto della natura.
Meditazioni e lavori energetici ci metteranno in diretto contatto con l’ambiente che ci ospita.

Abbigliamento consigliato:
Scarpe da trekking
Zaino
Borraccia
K-way
Plaid per sedersi a terra
Ricambio completo

Pranzo al sacco

L’escursione è a numero chiuso.
Contattare in anticipo la Segreteria:
tel. 059 822082
info@ilgiardinosulfiume.com

Il ritrovo è alle ore 08.45 presso
la chiesa di Pozza di Maranello.
(si raccomanda la massima puntualità!)
Il rientro è previsto per le ore 16.00 circa
Numero diretto:
335 334308 (Luca)

domenica 9 settembre 2007

CORSO DI CUCINA NATURALE

Mantenere il Benessere con un’alimentazione sana ed equilibrata, senza rinunciare ai piaceri della tavola

Questo è il significato del Corso di Cucina proposto da “AGORA' - IL GIARDINO SUL FIUME” in collaborazione con COMITE' EUROPEEN DE TOURISME ET GASTRONOMIE/SALOTTO EUROPEO.

Un percorso teorico-pratico di cucina curiosa, creativa ed appagante.
Un viaggio attraverso la storia, la geografia, la socio-economia e le nostre radici.
A tavola quindi non solo per esigenza di sfamarsi o per sopravvivenza, ma per immergersi ogni giorno in una esperienza multisensoriale dove i colori, i profumi e i sapori degli alimenti, la preparazione e la fruizione manuale degli stessi appagano tutti i nostri sensi.

Tutto ciò e anche di più è il cibo con le sue connessioni alla necessità di sostentamento, l’alimentazione, le tradizioni della tavola e le relazioni interpersonali correlate.


“BENESSERE A TAVOLA”
Si svolge in 6 incontri serali il mercoledì dalle ore 19.00 alle ore 23.00 da mercoledì 24 ottobre 2007 a mercoledì 5 dicembre 2007.
Gli incontri si terranno presso l’Agriturismo Garuti a Sorbara (MO).
Il corso è condotta da Franco Mioni: chef e giornalista, presidente della Società Europea di Turismo e Gastronomia.
Un breve incontro di conoscenza reciproca accompagnato da relazione specifica per ogni serata precede l’approccio tecnico e manuale con gli alimenti.

Al termine di ogni serata avverrà la degustazione di quanto pensato e preparato insieme.
La quota di iscrizione comprende la relazione storico-tecnica, il costo degli alimenti, l’uso delle cucine per la preparazione della cena, vini e bevande.





PROGRAMMA
1° INCONTRO: mercoledì 24 ottobre
Pregiudizi, timori e false certezze: dall’olio al vino, al cioccolato, al peperoncino, ai surgelati. L’igiene in cucina.

2° INCONTRO: mercoledì 7 novembre
Uova, salse, grassi animali e vegetali, aceti e condimenti. Le insalate.

3° INCONTRO: mercoledì 14 novembre
Verdure, ortaggi, cereali, legumi e paste. La frutta.

4° INCONTRO: mercoledì 21 novembre
Pesci di mare e d’acqua dolce, molluschi e crostacei. Le erbe.

5° INCONTRO: mercoledì 28 novembre
Carni, pollami, salumi. Le spezie.

6° INCONTRO: mercoledì 5 dicembre
Formaggi, latticini, mostarde e confetture.

Gli incontri si svolgeranno presso l’Agriturismo “Garuti” - Via C. Testa, 16 Sorbara (MO) dalle ore 19.00 alle ore 23.00



È possibile partecipare anche a singole serate
ISCRIZIONI A NUMERO CHIUSO
(contattare in anticipo la Segreteria)
tel. 059 822082

martedì 14 agosto 2007

Mabon: le vere origini dell'equinozio d'autunno


Venerdì 21 settembre in collaborazione con "La Casa delle Lepri" a Sorbara (MO): un tuffo nella cultura celtica per andare alle origini delle celebrazioni dell'equinozio d'autunno.

Come molti sapranno, il mese di Settembre è noto anche per il cosìddetto equinozio d’autunno, momento dell’anno che cade solitamente tra il 21 ed il 23 del mese, dando ufficialmente il via alla stagione autunnale. Ma quanti, sanno che a quel periodo è legata l’antica festività chiamata Mabon?

Di cosa si tratta?
Mabon, è una festa iniziatica, che sia per i Celti che per gli antichi popoli, corrispondeva ad una delle quattro festività minori, presenti nella ruota dell’anno, di cui è anche l’ultima celebrazione, che con Samhain, (meglio conosciuta come Halloween) chiude e riapre il ciclo dell’anno.
In questo delicato periodo, anticamente definito anche come momento del secondo raccolto, ci si preparava per il lungo inverno, ringraziando la natura o il Dio e la Dea, per il sostentamento futuro e per quello appena ricevuto, e grazie al quale si sarebbe superato il lungo inverno.
Subito dopo ci si preparava spiritualmente per addentrarsi nel tempo dello spirito, momento in cui si prediligevano meditazione e arricchimento spirituale.
Approfittando del periodo del buio, sempre più prossimo, si usava riflettere sui misteri della trasformazione, preparandosi a decidere cosa estirpare e cosa coltivare durante l’inverno.

Riscoprendo le antiche tradizioni.
Benché ai nostri giorni siano giunte poche voci delle antiche tradizioni, un tempo, quando le religioni erano ancora tante e libere, tutti i popoli erano soliti festeggiare tanto gli equinozi quanto i solstizi e questo allo scopo di armonizzare con feste appropriate, il grande ciclo della vita, da sempre presente in natura.
Oggi, questi giorni vengono riconosciuti come strettamente legati alle tradizioni contadine, tuttavia, benché gran parte dell’aspetto religioso sia andato perso, sono in tanti coloro che continuano a ringraziare Dio e la natura per il suo interminabile sostentamento, per l’arrivo delle stagioni, e per quanto un tempo era tanto caro ai nostri avi.

lunedì 13 agosto 2007

E' festa alla "Casa delle Lepri"

venerdì 21 settembre ore 19.30
in collaborazione con "La Casa delle Lepri"
CELEBRARE L’EQUINOZIO D’AUTUNNO
Rituali, danze e musiche celtiche per festeggiare “Il tramonto dell’anno”

presso ”La Casa delle Lepri” - Sorbara (MO)
(iscrizioni a numero chiuso)
INFO: tel. 059 822082 - 909790